In H24 Incidente lo riceviamo ogni settimana, questo messaggio: “Il perito è passato tre settimane fa, ho inviato tutta la documentazione, e non ho ancora ricevuto nulla. È normale?” La risposta è no — e la legge ti dà strumenti precisi per reagire. Il problema è che molte persone aspettano mesi senza sapere che nel frattempo stanno maturando interessi di mora a loro favore, e che possono agire formalmente per sbloccare la situazione.
Hai già affrontato l’incidente, compilato la documentazione, ricevuto la visita del perito assicurativo… e adesso aspetti. Ma quanto tempo deve passare prima di ricevere il risarcimento? L’attesa può essere logorante, e spesso non è chiaro se l’assicurazione stia rispettando i tempi di legge. In questa guida trovi tutte le risposte.
I Tempi Previsti dalla Legge per il Risarcimento
Il Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005), e in particolare l’art. 148, stabilisce tempi precisi entro cui la compagnia assicurativa deve offrire il risarcimento o motivare il diniego:
Sinistri con soli danni materiali
Per incidenti in cui ci sono solo danni alle cose (carrozzeria, oggetti trasportati, ecc.), l’assicurazione ha 30 giorni dalla ricezione della documentazione completa per formulare un’offerta congrua oppure motivare per iscritto il rifiuto.
Sinistri con danni fisici (lesioni personali)
Quando il sinistro ha causato lesioni fisiche alla persona, i tempi si allungano: l’assicurazione dispone di 90 giorni dalla ricezione della documentazione — incluse le certificazioni mediche e la relazione medico-legale — per presentare l’offerta o comunicare il diniego motivato.
Se l’offerta non viene formulata entro questi termini, scattano automaticamente gli interessi di mora sulle somme dovute (art. 148, comma 1, D.Lgs. 209/2005). La compagnia che ritarda ingiustificatamente può essere soggetta anche a sanzioni da parte dell’IVASS.
Da Quando Decorre il Termine? Il Ruolo della Perizia
Il termine di 30 o 90 giorni decorre dal momento in cui l’assicurazione ha ricevuto tutta la documentazione richiesta — e qui spesso nasce il conflitto. La compagnia può richiedere integrazioni documentali rallentando artificialmente il conteggio.
La perizia rappresenta un momento cruciale: una volta che il perito ha concluso la sua valutazione e l’assicurazione ha tutti gli elementi necessari, il conto alla rovescia dovrebbe partire definitivamente. Tenere traccia delle date di invio di ogni documento (idealmente con raccomandata A/R o PEC) è fondamentale per dimostrare quando il termine ha iniziato a decorrere.
Cosa Fare se l’Assicurazione Non Rispetta i Tempi
1. Messa in mora
Invia una raccomandata A/R o PEC alla compagnia assicurativa intimandola a rispettare i termini di legge. Questo atto interrompe la prescrizione (art. 2943 c.c.) e spesso accelera le pratiche burocratiche. Nella lettera indica: la data dell’incidente, i riferimenti del sinistro, la data di invio della documentazione e i termini di legge trascorsi.
2. Reclamo all’IVASS
Puoi presentare un esposto all’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) se ritieni che la compagnia stia violando le norme. L’IVASS ha 45 giorni per rispondere e può intervenire sanzionando la compagnia.
3. Azione legale
In casi gravi o di importi significativi, è possibile avviare un’azione legale per ottenere sia il risarcimento sia il risarcimento del danno da ritardo (interessi di mora e rivalutazione monetaria). H24 Incidente ti affianca in tutto questo percorso.
Interessi di Mora: Hai Diritto a Qualcosa in Più
Se l’assicurazione paga in ritardo rispetto ai termini previsti dalla legge, hai diritto agli interessi di mora sulle somme dovute. Questo è un dettaglio che molte persone ignorano — ma che può aumentare significativamente l’importo finale del risarcimento, soprattutto nei sinistri con lesioni dove il ritardo si protrae per mesi. Gli interessi si calcolano al tasso legale vigente (art. 1284 c.c.) a partire dalla scadenza del termine di 30 o 90 giorni.
Domande frequenti
Quanto tempo ha la compagnia per pagare dopo aver fatto l’offerta?
Una volta che il danneggiato accetta l’offerta, la compagnia ha 15 giorni per effettuare il pagamento (art. 148, comma 8, D.Lgs. 209/2005). Se non paga entro questo termine, scattano nuovamente gli interessi di mora.
La compagnia può chiedere altra documentazione per allungare i tempi?
Sì, ma solo una volta e solo se la documentazione richiesta è effettivamente necessaria. Le richieste di integrazione documentale ripetute o pretestuose sono una tattica comune per ritardare il pagamento. Se le richieste sembrano eccessive, tieni traccia di tutto e considera di contestarle formalmente.
Cosa succede se accetto un’offerta bassa pur di chiudere prima?
Se firmi una quietanza a saldo, rinunci definitivamente a ulteriori pretese verso la compagnia. È una decisione irreversibile — per questo ti consigliamo sempre di far valutare l’offerta prima di firmare. In H24 offriamo una valutazione gratuita: spesso l’offerta iniziale è significativamente inferiore a quanto spetterebbe.
Posso richiedere il rimborso delle spese mediche già sostenute durante l’attesa?
Sì. Le spese mediche documentate (visite specialistiche, fisioterapia, farmaci, esami) sono parte del danno emergente e devono essere incluse nell’offerta di risarcimento. Conserva tutte le ricevute e le fatture: ogni spesa sostenuta a causa dell’incidente è potenzialmente risarcibile.
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✍️ A cura del Team H24 Incidente
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