“È stato solo un piccolo colpo” — ma la velocità dell’impatto non determina automaticamente l’entità del danno fisico.
La velocità non determina il danno
La risposta del corpo dipende da: posizione della testa, stato di tensione muscolare, caratteristiche fisiche, tipo di sedile e poggiatesta, angolo dell’impatto. Danni significativi possono verificarsi anche a 10-20 km/h.
Come si comportano le assicurazioni
Contestano i sinistri a bassa velocità con argomenti tipo: “i danni al veicolo non giustificano lesioni fisiche” o “mancano riscontri strumentali obiettivi”.
La normativa italiana sulle micro-lesioni
Dal 2012 le lesioni lievi richiedono accertamento clinico strumentale oggettivo (RMN, TAC, ecografie). Non significa che non si ha diritto al risarcimento: significa che la documentazione è ancora più importante.
Come tutelarsi
- Vai al pronto soccorso immediatamente
- Esegui gli esami diagnostici prescritti
- Segui le terapie e conserva le ricevute
- Non minimizzare i sintomi davanti al medico
- Fatti valutare da un medico legale di parte
La giurisprudenza dalla tua parte
Numerose sentenze riconoscono il risarcimento anche nei tamponamenti a bassa velocità quando c’è adeguata documentazione medica. La velocità è un elemento indiziario, non determinante.
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H24 Incidente: anche i piccoli sinistri meritano attenzione
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