Quando l’incidente ti costa anche il reddito
Un incidente stradale non si esaurisce con i danni fisici e al veicolo. Per molte vittime, le conseguenze più pesanti arrivano nei giorni successivi, quando ci si rende conto di non poter lavorare. Ogni giorno di assenza rappresenta un danno economico concreto e risarcibile.
La legge italiana riconosce questo danno come lucro cessante, tutelato dall’art. 1223 del codice civile. Va richiesto espressamente nella domanda di risarcimento.
Come si calcola per i lavoratori dipendenti
Per un lavoratore dipendente il calcolo parte dalla busta paga e tiene conto di:
- I giorni di assenza certificati dal medico
- La differenza tra retribuzione ordinaria e quanto erogato da INPS/INAIL
- Le ferie o permessi usati involontariamente durante l’inabilità
- I mancati straordinari o premi di produzione documentabili
Anche se il datore di lavoro ha continuato a pagare lo stipendio, il danno è comunque risarcibile: la responsabilità ricade sull’assicurazione del responsabile.
Lavoratori autonomi e liberi professionisti
Per chi non ha una busta paga servono documenti più articolati:
- Dichiarazioni dei redditi degli ultimi 2-3 anni
- Fatture non emesse o incarichi saltati durante l’inabilità
- Contratti rescissi o sospesi a causa dell’incidente
- Spese per collaboratori o sostituti temporanei
Cosa fare se l’assicurazione ignora il lucro cessante
Le compagnie tendono a minimizzare questo danno nelle prime offerte. Non firmare mai nulla senza consultare un esperto. H24 Incidente analizza il tuo caso gratuitamente e lavora per ottenere il risarcimento completo, con la garanzia Vittoria o Rimborso.
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