Esistono casi in cui il rifiuto è legittimo e altri in cui è una tattica per ridurre i costi. Conoscere la differenza è essenziale.
I casi in cui il rifiuto è legittimo
1. Guida in stato di ebbrezza o droghe
L’assicurazione paga le vittime terze ma si rivale sul conducente responsabile.
2. Veicolo usato senza consenso
La compagnia può rivalersi sul conducente non autorizzato.
3. Sinistro non coperto dalla polizza
Superamento del massimale o utilizzo escluso dal contratto.
4. Denuncia tardiva
Una denuncia molto tardiva può dare alla compagnia il diritto di ridurre o rifiutare il rimborso.
5. Danni preesistenti
Se la compagnia dimostra che i danni esistevano prima dell’incidente.
I casi in cui il rifiuto NON è legittimo
Contestazione della dinamica senza prove, riduzione arbitraria delle lesioni, mancato riconoscimento del fermo tecnico, offerte irrisorie per stanchezza.
Cosa fare se l’assicurazione rifiuta
- Chiedi la motivazione scritta
- Valuta la fondatezza del diniego con un professionista
- Invia una diffida formale (raccomandata A/R o PEC)
- Segnala all’IVASS
- Procedi per via legale se necessario
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