Investimento pedonale e risarcimento

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L’investimento pedonale è uno degli incidenti stradali più gravi e traumatici che possano verificarsi. Un pedone che viene travolto da un veicolo è quasi sempre la parte più vulnerabile e quella che riporta le conseguenze fisiche più serie. Se sei stato investito da un’auto o se un tuo familiare è vittima di un investimento, questa guida ti spiega dettagliatamente come funziona il risarcimento, quali danni puoi richiedere e come tutelare i tuoi diritti.

Chi è Responsabile in Caso di Investimento Pedonale

Il Codice della Strada e il Codice Civile italiano stabiliscono una responsabilità presunta a carico del conducente del veicolo in caso di investimento pedonale. L’art. 2054 c.c. prevede che il conducente di un veicolo sia obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o cose dalla circolazione del veicolo, a meno che non provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.

In pratica, questo significa che è il conducente (e quindi la sua compagnia assicurativa) che deve dimostrare di non avere responsabilità, non il pedone. Il pedone investito beneficia di una presunzione di non colpevolezza molto favorevole. Anche nei casi in cui il pedone abbia attraversato con il semaforo rosso o fuori dalle strisce, il risarcimento non è necessariamente escluso ma può essere ridotto in proporzione al concorso di colpa.

Cosa Fare Immediatamente Dopo un Investimento Pedonale

1. Chiedi soccorso e vai al pronto soccorso

La prima priorità assoluta è ricevere cure mediche. Anche se non avverti dolori immediati, un investimento pedonale può causare lesioni interne, traumi cranici o danni al rachide che non si manifestano subito. Recati sempre al pronto soccorso e descrivi con precisione come è avvenuto l’incidente. Il referto medico d’accesso al pronto soccorso è il primo documento fondamentale per il tuo risarcimento.

2. Chiama il 112 e fai redigere il verbale

È essenziale che le forze dell’ordine intervengano sulla scena dell’incidente. Il verbale di polizia (o dei Carabinieri) è uno dei documenti più importanti per la tua richiesta di risarcimento: attesta le circostanze dell’incidente, le dichiarazioni dei testimoni e, spesso, attribuisce le responsabilità in modo inequivocabile.

3. Raccogli dati e prove

Se le tue condizioni fisiche lo consentono — o se lo fa un tuo accompagnatore — documenta la scena con fotografie: la posizione del veicolo, le strisce pedonali, i semafori, le condizioni della strada. Annota i dati del conducente, del veicolo e dell’assicurazione, oltre ai contatti dei testimoni presenti.

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