Un incrocio senza regole: a chi tocca intervenire?
I semafori sono infrastrutture pubbliche: la loro manutenzione spetta al Comune o all’ente gestore della rete stradale. Se un semaforo è spento o malfunzionante e non è stata adottata alcuna misura alternativa, l’ente può essere chiamato a rispondere del danno ai sensi dell’art. 2051 c.c.
Cosa prevede il codice della strada quando il semaforo è spento
Quando un impianto semaforico non funziona, l’incrocio si regola con le norme ordinarie: ha la precedenza il veicolo proveniente da destra (art. 145 C.d.S.). La giurisprudenza ha però chiarito che la responsabilità del Comune non viene meno se il guasto era noto e non era stato né riparato né segnalato adeguatamente.
Come si ripartisce la responsabilità
Si configura spesso una responsabilità condivisa tra:
- L’ente gestore (per mancata manutenzione o segnalazione del guasto)
- Uno o entrambi i conducenti (per mancato rispetto della precedenza a destra)
La percentuale attribuita a ciascun soggetto incide direttamente sull’importo del risarcimento.
Cosa fare immediatamente dopo l’incidente
- Chiama le forze dell’ordine e fai redigere un verbale circostanziato
- Fotografa il semaforo spento da più angolazioni
- Scatta foto dell’incrocio, della segnaletica assente e dei danni
- Raccogli i dati dei testimoni presenti
- Verifica se il guasto era già stato segnalato al Comune
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