Ciò che non è documentato non esiste agli occhi dell’assicurazione. Ecco la guida completa ai documenti da raccogliere.
1. Referto del Pronto Soccorso
Il documento più importante: attesta data, sintomi, diagnosi, terapie e prognosi. Vai al pronto soccorso subito, anche se il dolore sembra tollerabile.
2. Referti di visite specialistiche
Ortopedico, neurologo, fisiatra: conserva tutti i referti che tracciano l’evoluzione della lesione.
3. Esami diagnostici
RMN (indispensabile per lesioni ai tessuti molli), TAC, radiografie, ecografie. Conserva le immagini originali su CD oltre ai referti scritti.
4. Prescrizioni e ricevute farmaci
Ogni ricetta medica e scontrino della farmacia: sono prova delle cure e voce di danno rimborsabile.
5. Documentazione fisioterapia
Prescrizione medica, piano terapeutico, ricevute di pagamento, attestazione del completamento.
6. Certificati di malattia/inabilità
Per la perdita di guadagno: certificato di malattia, documentazione del datore di lavoro, per autonomi dichiarazione fiscale della perdita di fatturato.
7. Perizia medico-legale di parte
Traduce le lesioni in percentuale di invalidità. Essenziale per calcolare correttamente il danno biologico permanente.
8. Spese di trasporto
Biglietti mezzi pubblici, ricevute taxi, o nota dei km percorsi con l’auto (rimborsabili a tariffa ACI).
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